Delle inutili premonizioni vol. 2

paolobenvegnù

Officine della Cultura In collaborazione con Black Candy
con il contributo della Regione Toscana e del Ministero della Cultura

DELLE INUTILI PREMONIZIONI vol. 2

I Paolo Benvegnù

Una stanza di nemmeno tre metri quadrati di piastrelle blu. Di un certo cattivo gusto. Uno specchio, con luce accecanti al neon. Quasi come un camerino. Un registratore a cassette.
Come si può sognare?
Si rispose che si può fantasticare solamente ascoltando la voce dei Profeti.
Alcuni veri.
Molti altri falsi od inconsapevoli.
Stanza di Studio e di Meditazione. Di Pensiero Attivo. Di Musica non Passiva.
Ma certo, quello ero uno spazio di Volo, di Astrazione.
Uno Spazio esatto di ricerca di Identità.
Si sentiva parlare di mondi lontanissimi ed ora quegli stessi mondi lo sono.
Per questo il Senso delle Inutili Premonizioni.
Una chiamata alla Divinazione e ad una Risposta fuori tempo, fuori luogo.
Questo è.

Delle Inutili premonizioni Volume 2. L’immaginazione del Futuro.
Delle Inutili Premonizioni Volume 1. La Certezza del Presente della Presenza.

Il tutto suonato.
All’ultimo Respiro.

Il collettivo Paolo Benvegnù porterà il pubblico in un viaggio che parte dalla New Wave anni 80 capitanata dai New Order, Joy Division, Roxy Music, Police, Tears for Fears e tanti altri fino ad arrivare alle canzoni tratte dall’ultimo album “Dell’Odio dell’innocenza” secondo al Premio Tenco.
Viaggiate insieme a noi in “A Collection of Oldies”.

Foto di copertina di Claudia Cataldi

cover BENVEGNU copia

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