Il valore del teatro per il racconto dell’oggi con “Non tre sorelle” al Teatro Verdi


Il valore del teatro per il racconto dell’oggi con “Non tre sorelle” al Teatro Verdi

Nuovo appuntamento di stagione a Monte San Savino con il progetto teatrale che ha portato all’incontro sul palco tra attrici ucraine e italiane

nontresorelleLa memoria del presente arriva in scena al Teatro Verdi di Monte San Savino in occasione della messinscena, mercoledì 18 gennaio con inizio alle ore 21:15, del testo “Non tre sorelle / ?? ??? ??????” liberamente non ispirato all’opera di A. Cechov “Tre sorelle”. Il nuovo appuntamento della stagione teatrale del Verdi, a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi, porterà dunque in scena un testo che non è più una scelta neutrale lasciando acquisire ad una delle battute più celebri del teatro mondiale – “A Mosca! A Mosca! A Mosca!” – un significato inaspettato e controverso.

Partendo dal testo di Cechov, un gruppo di attrici ucraine giunte in Italia grazie al progetto di accoglienza Stage4Ukraine, è stato infatti coinvolto in questo spettacolo per cercare di fare memoria del loro e del nostro presente cercando di rispondere alle domande: cosa accade se si mettono a confronto le parole di Cechov con quelle di persone che scappano dalla guerra? Cosa può raccontare uno spettacolo attraverso le voci di tre attrici Ucraine in dialogo con due attrici Italiane? Che senso ha ricordare e fare teatro in questo momento storico?

Saranno presenti in scena Natalia Mykhalchuk, Julia Mykhalchuk, Anfisa Lazebna, Susanna Acchiardi, Alice Conti. Regia Enrico Baraldi. Drammaturgia Francesco Alberici, Enrico Baraldi. Assistenti alla regia Uliana Samoliuk, Ermelinda Nasuto. Produzione Teatro Metastasio di Prato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Un particolare ringraziamento al progetto Stage4Ukraine e a Matteo Spiazzi progetto Davanti al pubblico 2020 Teatro Metastasio di Prato con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus / Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt). Lo spettacolo è in italiano, inglese, ucraino e russo con soprattitoli in italiano e ucraino.

Costo biglietti. Platea I e II ordine palchi centrali: intero € 15, ridotto € 13; III ordine e palchi laterali: intero € 12, ridotto € 10. Biglietto ridotto a € 8 per studenti universitari con la carta Studenti della Toscana (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta). Biglietto futuro under 35 in collaborazione con Unicoop Firenze € 8. Le riduzioni si applicano a over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze.

Info e prevendite a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 – mercoledì ore 10 – 13 e giovedì ore 15 – 18; ad Arezzo presso Officine della Cultura – Via Trasimeno, 16, tel. 0575 27961 e 338 8431111 – dal lunedì al venerdì ore 10 – 13 e 15:30 – 18. Circuito BoxOfficeToscana e Ticketone. Biglietteria il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura ore 20.

Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org e www.toscanaspettacolo.it. La Stagione Teatrale 2022/23 del Teatro Verdi di Monte San Savino, a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi, è realizzata con il contributo di Regione Toscana e Ministero della Cultura e grazie al sostegno di Congas S.p.A., Unicoop Firenze, Ostematto, Vamar accessori per auto e Sapori della Valdichiana.