TERRE SENZA PROMESSE

Teatro Rosini - Lucignano
martedì 17 marzo 2026 | 20:00
TR-2026-17-MARZO-1080-X-1350

Nell’ambito della Festa della Toscana 2025 Terra di Culture e di Pace

TERRE SENZA PROMESSE

Sinfonia di racconti e musica sui profughi del duemila

testi di Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Erri De Luca, Stefano Massini, Nicola Salemi

con Andrea Biagiotti

musiche eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo

produzione Officine della Cultura in collaborazione con Libera Accademia del Teatro e Fondazione Centro Astalli

“Terre senza promesse” si configura come una potente sinfonia civile, un mosaico di narrazioni e musica che dà voce ai profughi del nuovo millennio, trasformando la fredda cronaca dei giornali di questi ultimi anni, ormai decenni, in un’esperienza teatrale necessaria. Lo spettacolo intreccia le visioni di cinque autori contemporanei per esplorare la condizione umana di chi è costretto all’esilio, di chi cerca una “terra di pace” dove poter sperare e insieme immaginare un futuro.
Il viaggio di “Terre senza promesse” ha inizio con la prosa lirica di Erri De Luca, che accoglie il migrante come l’erede di una storia antichissima, ricordandoci che siamo tutti figli di quell’Africa da cui l’umanità è partita e continua a partire. A questa visione ancestrale si contrappone lo sguardo tagliente di Ascanio Celestini, che con ironia disarmante mette a nudo lo spaesamento della nostra società: un popolo di “buona gente” che osserva i nuovi arrivati con la distanza che si riserverebbe a dei marziani, dimenticando le proprie radici e i propri paradossi.
Il cuore del racconto si sposta sulla concretezza tragica di Lampedusa attraverso le parole di Andrea Camilleri. Qui la sopravvivenza diventa una questione di burocrazia e identità reinventate, nel toccante sforzo di due fratelli che, pur di non essere separati, si creano una nuova data di nascita davanti all’indifferenza delle istituzioni. La narrazione si fa feroce e grottesca nel testo di Stefano Massini, che denuncia la deriva della nostra cultura dello spettacolo: una ragazza profuga viene illusa di poter diventare una star, finendo vittima di un’attrazione circense che trasforma il dolore in un macabro intrattenimento per il pubblico.
La chiusura è affidata alla testimonianza di Nicola Salemi, che riporta la voce dell’attore e musicista palestinese Maher Draidi, per molti anni uno dei musicisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. È un finale che parla di dignità e di resistenza artistica tra i carri armati e i labirinti burocratici di una terra che non trova pace, dove la libertà coincide spesso con un allontanamento definitivo. La testimonianza di una partenza che si rispecchia in un oggi ancora più complesso, ancora in cerca di risposte.
Accompagnato da una partitura musicale che dialoga costantemente con il testo – passando da sonorità popolari a echi klezmer – “Terre senza promesse” si offre come uno specchio necessario, invitando il pubblico a riconoscere nei volti dei profughi non degli estranei, ma i testimoni di una marcia collettiva verso quella terra di culture e di pace che, prima di tutto, ha un solo nome: speranza.

spettacolo + apericena* € 25,00

APERICENA a cura di Bar Bistrot Fuoriporta

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Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione.

*apericena con prima consumazione inclusa.

INFO E PRENOTAZIONI

Lucignano: Ufficio Turistico (Museo Comunale) – Piazza del Tribunale – tel. 0575 838001
Arezzo: Officine della Cultura – via Vittorio Veneto 180/2, tel. 0575 27961 – 338 8431111