Andrea Pennacchi a Lucignano con Pojana e i suoi fratelli


Andrea Pennacchi a Lucignano con Pojana e i suoi fratelli

La chiusura della stagione estiva del Teatro Rosini di Lucignano si sposa con il Festival delle Musiche in Val di Chiana portando un grande narratore

Andrea-Pennacchi_2017-sonia-de-boni-7252 ridSarà Andrea Pennacchi, con il suo “Pojana e i suoi fratelli”, a chiudere la stagione teatrale estiva del Teatro Rosini di Lucignano in un abbinamento con il Festival delle Musiche. Appuntamento in Piazza San Francesco, a Lucignano, martedì 2 agosto con inizio alle ore 21:00, a cura di Comune di Lucignano e Officine della Cultura. “Pojana e i suoi fratelli”, di e con Andrea Pennacchi e con le musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato è una produzione Teatro Boxer in collaborazione con People.

I fratelli maggiori di Pojana: Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il nero e altri, videro la luce all’indomani del primo aprile 2014. Mentre Franco Ford detto “Pojan” era già nato. Era il ricco padroncino di un adattamento delle “Allegre comari di Windsor” ambientato in Veneto, con tutte le sue fisse: le armi, i schei e le tasse, i neri, il nero. In seguito, la banda di Propaganda Live l’ha voluto sul suo palco e lui si è rivelato appieno per quel che è: un demone, piccolo, non privo di saggezza, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi. Il personaggio nasce dalla necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi. Un enigma, che si risolve in racconto: passando da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera. Una promozione praticamente. Ed eccolo qui, Franco Ford detto il Pojana, con tutti i suoi fratelli a raccontare storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, per guardarsi allo specchio.

Ingresso euro 10,00 – riduzione per residenti Lucignano € 8,00. Prevendite presso Officine della Cultura, via Trasimeno, 16, tel. 0575 27961 e 338 8431111; Circuito BoxOffice Toscana, www.ticketone.it. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org.